Il 11 Set 2003, 22:28, "ergonomico"
"Il neotopografo non vuole "fare una bella
fotografia", ma si abbandona
all'inconscio tecnologico della macchina perché la Bellezza
entri con passi
felpati dalla porta di servizio. "
Complimenti, è bellissima
Ergo
" corvittorio "
Sarà pure bellissima ma secondo il mio modestissimo e fallace
parere è
sbagliata.
Il neotopografo VUOLE fare una bella fotografia ed ha la sensibilità
per
apprezzare e mostrare la Bellezza Attuale, cioè la sensibilità
contemporanea
di chi si è liberato dagli stereotipi della bellezza tramandata
dall'iconografia ottocentesca - che purtroppo molti considerano
l'unica
forma di bellezza, purtorppo per loro - e non ha affatto paura
di indagare
la definizione del nuovo paesaggio.
Detto in altri termini: uno che non sente come necessario andare nei
centri
storici per prendere delle "belle fotografie" e, nel
caso ci si trova, non
si incazza se lo vede invaso dai "volgari segnali stradali
e dalle oscene
insegne pubblicitarie". Questo sono, ora, le nostre
metropoli.
A proposito di "paura": è finita l'epoca dei reportage di
denuncia sullo
sfascio estetico del nuovo paesaggio, è arrivata l'ora di
indagare la natura
della nuova Bellezza che siamo in grado di produrre,
dimenticandoci (in
senso fotografico) quella che ci è stata tramandata.
Non si può fare buona neotopografia pensando di andare a
fotografare "la
merda che ci circonda e che ci fa paura". Bisogna amare e
apprezzare le
nostre città e periferie e saperne cogliere la bellezza,
convinti che ce ne
sia una.
Con rispetto, ma in disaccordo con una certa concezione neotopografica
che
aleggia da queste parti.
Ciao, Victo.
p.s.
le foto di Pietro, che apprezzo, dimostrano che le neotopografie
sono anche
e possono essere delle neobelletopografie
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"Lo Lato " 12/9/03
Fino a ora mi sono tenuto lontano da neotope varie. Giochi tutto
sommato
innocenti e IAF è bello per questo c'è spazio per tutti (meno che per
i
trollacci di merda e senza onore!)
Mi sono sorbito inguardabili paesaggi in bn spacciati per la nuova
estetica
anzi, l'unica estetica possibile. Ho accettato tranquillo diktat para
sovietici sulla morte del bbiuti, del ritratto, del paesaggio costruito
(niente da ridire sullo still life?)
Ho assistito a conversioni francamente dubbie di fotocazzoni (come il
sottoscritto), che continuano a fare brutte foto, ma ora le propongono
sotto
l'egida della neotopo e pretendono pure un posto nell'empireo della
nuova
estetica
Poi leggo questa affermazione
Il neotopografo VUOLE fare una bella fotografia ed ha la sensibilità
per
apprezzare e mostrare la Bellezza Attuale, cioè la sensibilità
contemporanea
di chi si è liberato dagli stereotipi della bellezza tramandata
dall'iconografia ottocentesca - che purtroppo molti considerano l'unica
forma di bellezza, purtorppo per loro - e non ha affatto paura di
indagare
la definizione del nuovo paesaggio.
MA CHE CAZZO VOR DI'???????!!
L'iconografia ottocentesca?
Ma lo sapete che le codificazioni odierne sulle luci da ritratto e, in
minor
misura, der biuti risalgono alla pittura italiana e fiamminga, che
stiamo
parlando di migliaia di artisti che affollano i musei del mondo con le
loro
opere?
La luce di sfondo chi cazzo se l'è inventata? Avedon? Ma li guardate i
quadri nelle pinacoteche? No eh? Roba muffita, sorpassata... Al massimo
si
conosce la luce alla Rembrandt, ma solo per dire che fa schifo, va
evitata
L'iconografia dei secoli passati è una grammatica estetica che si
dovrebbe
conoscere e frequentare prima di concionare sulla sua inutilità. Ognuno
faccia e dica quello che vuole, la pensi come gli pare e agisca di
conseguenza. Non vorrei sostituire un nuovo diktat al vecchio, ma...
siccome, oggi come oggi, tacere significa approvare, non ho più voglia
di
avallare col silenzio questa stronzata della nuova estetica.
Non posso parlare di Pietro perché non può rispondermi ma capirete che
non
lo trovo granché simpatico. Siccome però, le sue ideologie stanno
facendo
breccia, mi sembra giusto disquisire di quelle.
La neotopografia è stata portata avanti nel miglior stile D'Alemiano.
Un
para intellettualismo fichettino e spocchioso alla "mi
consenta". Si sta
cercando di far passare un bocciolo per l'intero roseto con la sicumera
del
"Poteremo caro, poteremo tutto"
Le uniche foto decenti che ho visto sono quelle di quell'americano che
sempre tirate fuori come precursore della neotopo.
La cosa peggiore in tutto questo (che potrebbe rimanere un gioco un po'
goliardico a tratti simpatico) è che si facendo largo l'idea che non
bisogna
saper fotografare e comporre per fare scatti decenti, basta trovare un
cassonetto della spazzatura, fotografarlo alla
porcatroiamiscappadapisciare
et voilà, si è neotopografi!
E' come quello che dice "Che cazzo ci vuole a dipingere come
Picasso, basta
fare tre occhi e due bocche, posso farlo anch'io!" il fatto che
Picasso
fosse stato un bravo pittore figurativo e che poi quel genere abbia
abbandonato viene in mente a pochi
L'importante però è trovare una nuova estetica, superare di slancio
l'ostacolo!
Basta con il vecchiume passatista!
Distruggeremo il Bbiuti e il ritratto!
Fiume italiana!
Crash! Pzzzz! Bump!
Adesso poi, da bravi italiani, visto che Pietro è uscito di scena da
par
suo, non ci pare vero di erigere sepolcri imbiancati, ommages al caro
estinto, cagate immonde che assurgono a pietre di paragone per i posteri
Arjpijateve!!
Filippooooo!!!
Hai fatto un rullino di prova con la nuova pellicola. OK
Non t'andava di sbatterti tanto e sei sceso sotto casa a mezzogiorno
prima
di andare al bar per il cornetto. OK
Hai sviluppato per capire la resa della pellicola e l'hai scansita. OK
Ce l'hai ammannita come regalo alla neotopografia imperante. Va a
cagare!
Mi spiace per alcuni Iaffini, che reputo in gamba e intelligenti,
immersi in
questo gioco con una convinzione degna di miglior causa.
PS - Quando mi chiedo in cosa abbia sbagliato la sinistra italiana e
perché
sia stata messa all'angolo dal Berlusca mi basta pensare alle menti che
hanno concepito la neotopa, a come è stata portata avanti. Se il bbiuti
è
Berlusca e la neotopa D'Alema, voto il cavaliere da qui all'eternità!
Un saluto a todos
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"Lo Iato"
MA CHE CAZZO VOR DI'???????!!
L'iconografia ottocentesca?
"massivan"
Non è mai troppo tardi:
un breve corso di storia dell' arte:
http://www.ibiblio.org/wm/paint/auth/monet/first/impression/impression.jpg
http://www.ibiblio.org/wm/paint/auth/degas/ballet/degas.rehearsal.jpg
http://www.ibiblio.org/wm/paint/auth/renoir/renoir.meadow.jpg
e ancora....
http://www.art-and-artist.co.uk/impressionist/
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" eziodellagondola " 13/9/03
Ciao Iaf;
vorrei dire la mia su una questione pseudo estetica che ha
galvanizzato le più belle penne di questo NG e anche quelle più
imsolenti e scurrili.
Mi riferisco alla polemica sulla estetica o non estetica della così
detta neotopa
(una nuova topa? meno male, il sabato sera comincia sotto buoni
auspici...)
Mi sono defilato, non ho partecipato al tread non per disinteresse (ho
letto tutto con gusto), ma perchè in mezzo a tanto stridore temevo che
le mie parole cadessero fuori del solco giusto, e così per partecipare
a Iaf il mio pensiero ho preferito iniziare un nuovo tread.
Pur considerando questa nuova dottrina quello che è, soltanto un
gioco, ne prendo cmq le distanze quando tenta di assurgere a
disciplina, a movimento, a manifesto cui gli illuminati della
fotografia dovrebbero prender parte.
E spiego il mio dissenso in quanto ho sempre considerato la
fotografia, in particolare quella artistica, che dovrebbe essere il
fulcro di questo NG a lei intitolato (it.ARTI.fotografia) come una
forma espressiva, un linguaggio, attraverso il quale veicolare le
proprie idee e farle pervenire al pubblico.
Quindi ritengo banale la pretesa di creare canoni e codici di
comportamento, anche estetico, per irregimentare questo veicolo.
Per questo sto dalla parte di Marco nel giudicare, qualora ci fosse
bisogno di un giudizio serioso, questa neofototopografia una solenne
stronzata, da prendere in considerazione solo se scende a patti ed
assume l'unica veste che gli sia consona, il gioco, la goliardata.
A prenderla sul serio invece si rischia sia di guastarsi il fegato,
sia di dire altrettante stronzate vestite da dogmi.
Alla fine di questa tirata affermo che l'arte non può e non deve
essere messa in riga, codificata e regolata da manifesti buoni per
tutti gli adepti.
Ciascun autore ha diritto di esprimersi come cazzo gli pare, salvo poi
riconoscere, quando esibisce la propria opera anche il diritto di
qualunque fruitore a dire su questa opera quel cazzo pare anche a lui.
In buona sostanza al di la delle pippe collettive, l'arte fotografica
è individualista, si nutre solo delle idee, e non delle regole, per
quanto concerne i contenuti ed i significati.
Le regole in fotografia valgono unicamente sul versante della tecnica,
ove ahime taluno vorrebbe invece applicare la medesima individualità
ed il libero arbitrio .
Saluti estetici
eziodellagondola
ti sei ricordato di votare per il sito
www.cflagondola.it ?
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| "Pietro" 13/9/03
roba vecchia. La tecnica non esiste, il fruitore non esiste,
l'autore
non esiste. Ma a che idea di fotografia sei rimasto ezio??? siamo nel
2003. Il manifesto l'hai letto male, non irreggimenta un bel nulla,
caso mai scioglie molti ridicoli vincoli.
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"| neo_tokio |" 14/9/03
Sembra quasi futurismo fotografico... comunque sempre una gabbia
che ti da
sicurezza, e all'interno della quale c'è uno Stile riconosciuto
e venerato,
forse questo è più vecchio della totale libertà priva di un
percorso e priva
di una ricerca di canoni desueti [ammiro tra l'altro la
neotopografia, ma
farla diventare una religione, mi sembra un po troppo eccessivo
e riduttivo]
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"Mos" 19/9/2003
Cioe'... quando guardo una foto neotopografica questa deve
spingermi
a sensazioni del tipo...
1) Cosa e' successo?
2) Cosa sta succedendo?
3) Cosa succedera'?
4) O assenza di tempo/azione?
La neotopografia deve ritrarre
1) Il vero
2) Il falso
3) il falso che c'e' nel vero ;) o viceversa...
4) la vita comune... e le cose a cui non ci fai caso...
5) Nulla (soggetto assente, fuori dall'inquadratura, seminascosto,
implicito...)
Ha come fine il realismo o l'astratto?
utilizzo di filtri, obiettivi, ''fantasmi'' a lunghe esposizioni, il
mosso,
lo sfucato, espedienti, soluzioni strambe? o foto nuda e cruda?
Che differenza c'e' tra un neotopografo e un lomografo a parte la
macchina usata?
Chesso', le foto beat anni 60 in B/N di distributori di benzina
desolati sulla Highway61 (che fan molto Bob Dylan e Jack Kerouac)...
come si rapportano alla neotopocosa? ;)
Ciao
Mos
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"bobo"
2/10/2003
Da rondò francesi, da linee cadenti,
Dai sobborghi, dai tralicci lucenti,
Da mirini bagnati d'intenso sudor
Un volgo disperso repente si desta;
Intende l'orecchio, solleva la testa
Percosso da novo crescente romor.
Sui guardi dubbiosi, sui pavidi volti,
Qual raggio di sole da nuvoli folti,
Traluce profetica la nuova favella
Nelle menti, nei cuori e' ora confusa
Neotopo affermata e quasi diffusa
Con seme ubertoso di foto novella.
Fedele il popolo s'aduna tremante,
Innanzi al Profeta , al suo Officiante,
Fra tema e desire, s'avanza e ristà.
"Non piu' suburba sfregiata dai vizi
Non orridi frutti di condoni edilizi
Neppure i tralicci s'immortalerà'.
Ma femminei, eterei, di seme intrisi
Stupefatti, ingordi, schifati i visi:
De' nostri istrumenti saranno soggetti.
Unione di inconsci tosto si compie:
Di cosa e uomo la genia prorompe.
Andate e fatevi: voi siete gli eletti!"
Profeta e Officiante, con gesto mimato,
Aspergono il popolo cola' convitato.
Si leva un mormorio ch'e' tosto zittito:
L'Officiante esorta ed eccoli edotti
"Orsu' state lieti: i vostri prodotti
racchiusi saranno in ostico sito"
Attoniti lasciarono l'ampio consesso,
In giro cercando l'artistico amplesso
taluno deciso si volse a marchette.
O Neotopici, di paesaggio privati,
siete, orfani di scatti vuoti, chiamati
alla pugna (o meglio a pugnette).
umilmente
bobo
|oO|
http://digilander.libero.it/bobowashere
|
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"Pietro" 8/102003
La Vita è Sborrare, più una lunga serie di Neotopografie.
A volte, dopo cinque o sei orgasmi consecutivi, ti sembra di non
averne più, di essere refrattario a tutto. Poi uno stimolo diverso e
più estremo, una semplice frase sconcia, una bestemmia sussurrata
nell'orecchio, un odore, o un semplice sussulto di un organo, un
tremore, ed esplode improvvisa una sborrata inaspettata, più violenta,
più liquida e bollente, ed incredibilmente abbondante. Cos' è dunque?
E' come se una bestia immonda si liberasse dalle catene dentro la
pancia, e assorbendo tutte, tutte le energie dal corpo desse l'assalto
finale alla Vita stessa. Da lì in poi tutto è possibile.
Lo stesso accade con le Neotopografie. Ti sembra di essere svuotato da
tanto Nulla, fino ad averne nausea, e a vomitare addirittura. Nausea
di tutto, della Bellezza in primis. Si può solo vomitare sulla
Bellezza, e sul Volto di Dio in Persona. Poi il semplice "vedere di
scorcio la Verità", e ti assale una scimmia perversa e
schizofrenica,
tutto acquista una violenta luce, la luce fragorosa della Non
esistenza, del Sacro Marciume. Da lì in poi tutto è possibile.
_______________________________________________________
Pietro
http://www.pbase.com/pietro1967/empty
"La fotografia è anche il prodotto dell'inconscio tecnologico
della macchina"
F.Vaccari
"I Have to do."
V.Pennington |
|
10/10/2003
"GM
Torra"
Devo arguire
che le foto non ti hanno entusiasmato.
"Pietro"
Ciao.
Massimo
scusa
massimo le vedo ora perché dal carcere vedo le scritte ma non le
immagini.
Mi piacciono abbastanza, forse troppa città,e troppe
verticali,
naturalmente tranne le persone.
Io penso di essere in una spirale nevrotica, affascinante ma
pericolosa..
Sto
sviluppando e stampando rullini su rullini, TUTTE
neotopografie vere, originali, senza l'ombra di un essere umano,
centinaia di scatti senza senso, fatti in sporadiche uscite di
pochi
minuti come fossi una spia sovietica, quasi di nascosto,
aspettando
paziente che ogni traccia di vita scompaia dal fotogramma.
Le
sviluppo con cura, le stampo 20 x 30 in carta baritata, le viro
leggermente al
selenio, poi le incornicio e le appendo al muro, una vicino
all'altra,
finché ce ne stanno.
Puoi
immaginarti cosa stia diventando casa mia, e
cosa stiano pensando mia moglie e i miei conoscenti.
Mi
siedo, metto su il "Dies Irae" a tutto volume, poi bevo il
valium e
mi
addormento sulla poltrona.
|
11/10/03
Pietro
SITO NEOTOPO: FATTO!
http://digilander.libero.it/pietropesaresi1967/
"Muntzer"
Due riflessioni d'istinto sulla neotopografia [era SITO NEOTOPO:
FATTO!]
Ciao Pietro, ciao a tutti.
Innanzitutto mi rallegro perchè hai ritrovato la K1000 e hai
ripreso a
fotografare.
Ora due domande/riflessioni:
1) Com'è che a tessere le lodi della neotopografia ci sono solo
niubbi (con
tutto il rispetto)?
2) Mi domando cosa ne sarebbe stato della neotopo se a portarla
su IAF
fosse
stato uno qualsiasi, tipo me. Sono sicuro che sarebbe durata lo
spazio di
un
post e sarebbe scomparsa. Tu Pietro sei una persona interessante
per tanti
aspetti di ciò che fai vedere qui sopra, ma senza di te la neo
sarebbe
nulla
su IAF. Cazzo, mi viene in mente solo un esempio: Berlusca e FI.
Scusa
Ciao,
Muntzer
PS: Beninteso: ciò che ho scritto in forma così impersonale è
il mio
pensiero: penso che quel genere di foto non mi attiri per niente
di per sè,
però l'istrione che la promuove le rende in un certo senso
fascinose. Sarò
un Foppa (glad to be -).
"Pietro"
Muntzer:
Ciao Pietro, ciao a tutti.
Innanzitutto mi rallegro perchè hai ritrovato la K1000 e hai ripreso
a
fotografare.
Pietro:
grazie!
Muntzer:
Ora due domande/riflessioni:
1) Com'è che a tessere le lodi della neotopografia ci sono solo
niubbi (con
tutto il rispetto)?
Pietro:
semplice: è la forza pura della verginità.
"Lasciate che questi piccoli vengano a me."
"Beati i puri di cuore, ecc."
"Beati i poveri di spirito, ecc."
Il vero problema casomai è opposto: i niubbi vengono
irrimediabilmente
rovinati, sottolineo rovinati, dai foppa piu o meno non-niubbi.
Muntzer:
>2) Mi domando cosa ne sarebbe stato della neotopo se a portarla su
IAF
fosse
>stato uno qualsiasi, tipo me. Sono sicuro che sarebbe durata lo
spazio di
un
>post e sarebbe scomparsa. Tu Pietro sei una persona interessante
per tanti
>aspetti di ciò che fai vedere qui sopra, ma senza di te la neo
sarebbe
nulla
>su IAF. Cazzo, mi viene in mente solo un esempio: Berlusca e FI.
Scusa
Pietro:
Bè se mio nonno avesse avuto le ruote, ecc. ecc. Non sappiamo...
E' ovvio che il marketing è fondamentale.
Muntzer:
PS: Beninteso: ciò che ho scritto in forma così impersonale è il
mio
pensiero: penso che quel genere di foto non mi attiri per niente di
per sè,
però l'istrione che la promuove le rende in un certo senso fascinose.
Sarò
un Foppa (glad to be -).
Pietro:
ciao e grazie!
http://pietropesaresi.altervista.org/
"La fotografia è anche il prodotto dell'inconscio tecnologico
della
macchina"
F.Vaccari
"I Have to do."
V.Pennington
"deS"
E'esattamente quelle che intendevo quando su questo stesso
thread dicevo
che
Pietro è quasi un genio: non importa se l'idea di fondo sia
valida o no,
non
importa se piace oppure no, lui la propina con convinzione e
ardore. E
crea,
bene o male, uno stile.
Ciao
Davide
"Dani!
E' una riflessione che ho fatto anche io. Probabilmente è il
fatto che la
neotopo non richieda tecnica (anzi, se sviluppi un negativo di
merda e non
sai stampare puoi dire che quei grigi slavati che escono fuori
sono frutto
di una ricerca estetica), creatività, senso della
composizione, capacità di
sapersi relazionare con le altre persone a renderla seducente
agli occhi dei
niubbi. In tal modo anche il più niubbio dei niubbi riesce ad
ottenere
consensi ed attenzione su IAF.
Comunque con questo non nego che la neotopografia possa, a
prescindere,
esercitare un certo fascino. Posso concepirla come punto
d'arrivo di una
ricerca artistica, ma non come punto di partenza per chi si è
appena
avvicinato alla fotografia.
Ciao
|
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12/10/2003
pseudo netopografia
"GM Torra"
Ho finalmente trovato il rullino che s'era perso tra le foglie
d'insalata
nel frigo.
http://www.torra.it/pseudoneotopografia/04/
Ciao. Massimo
"massivan"
Stai indicando una via ai niubbi:
non è roba da poco.
http://xoomer.virgilio.it/nstlva/neotopografia
http://blog.virgilio.it/neotopografia
tel. 899.090909 00005507
"corvittorio"
Dio Santo! Sarebbe da toglierti la patria podestà delle
pellicole. Ci sono
dei capolavori in questo rullo e ti permetti di dimenticarlo...
Adoro maggiormente le viste più aperte, i neri pali. In alcuni frame
ho
ritrovato il sublime.
Scusa i toni enfatici, sono sovraeccitato perché ne ho voglia. Di
scattare
> un po' di foto del genere, ma non ne ho il tempo.
Ciao carissimo,
Victo.
p.s.
gli edifici dell'ultima foto, con le finestre e i parapetti
ovali, conosco
quel progetto, mi pare: dove, cosa, di chi sono?
"GM Torra"
L'ultima foto di questo rullino è stata scattata ad
Alessandria. Non ricordo
chi abbia disegnato questi palazzi. Avrei voluto chiederlo
all'architetto ma
ho visto che madame sta già dormendo e se la sveglio per
chiederle una cosa
del genere, mi castra. Sicuramente era qualcuno a cui piaceva
Gaudì. L'unica
cosa che so, è che le case di fronte le ha progettate Gardella,
ma non credo
che fosse questa la domanda :-) Sono contento che queste foto
ti piacciano.
Non ne ho stampato due perché non erano molto in tema: una
signora grassa e
tatuata che allattava un bimbo e Giovanni, mio figlio che
cercava le
conchiglie in spiaggia alle 6 della mattina. Massimo
“Pietro”
Pseudo ma buono :-)
“Fëdor Pavlovic”
macchè
neotopografia ! alcune sono belle e basta !
p.s. la 06, (pagando) mi fai una stampa 30x30 oppure mi noleggi
il negativo.
ciao
“Pietro”
infatti è pseudo.
“Fëdor
Pavlovic”
già,
in fondo tutto e pseudo qualcosa ;)
|
2/11/2003
"ga.ligo"
Tra lo scorso luglio e pochi giorni fa, tra prove di pellicole e
sviluppo e
stampa in bianco e nero, ho voluto ottenere alcune fotografie per
rappresentare e, in alcuni casi, creare l'animosità che si avverte
dinnanzi
a creature inanimate, come statue, burattini, manichini, ecc.
Vi propongo una selezione di queste foto, riprese nel mondo dei
manichini,
in:
http://web.tiscali.it/lipearte/manichin.html
Man mano che facevo queste fotografie, non potevo non ricordare le
fotografie di Borful ( www.borful.it
), "Dream girls", che avevo visto nella
primavera scorsa. E mi accorgevo come il mio modo di fotografare, la
scelta
dei soggetti, i dettagli dei soggetti, le scelte cromatiche (nel caso
delle
foto a colori), fossero diversi dai suoi e che così avrei
potuto offrire
una traccia diversa, un'animosità diversa.
Stranamente facendo una foto in bianco e nero, mi è venuta in mente
qualcuna
delle sue "Dream girls" a colori. Probabilmente, Borful
individuerà questa
immagine in bianco e nero.
Spero che qualcuna delle mie fotografie vi dica qualcosa e
qualcun'altra
stia completamente zitta
:-)
Ciaciao
"Pietro"
ciao gaetano, le tue fotografie non sono nella mia sfera di interesse
purtroppo...però un bel culo è sempre un bel culo!!
bye
http://pietropesaresi.altervista.org/
"massivan"
Chi "vede" la Neotopografia non considera
altro che edulcorazioni ciò che è filtrato
da qualche pretesa narrativa o stilistica,
ovvio. La realtà nuda e cruda contro
gli affabulamenti.
"ga.ligo"
P.S.
Le mie fotografie non sono pensate per affabulare,
naturalmente, ma
semplicemente per creare o rappresentare descrizioni di
ambientazioni e
personaggi di racconti e favole scritte o da scrivere, ma da
altri. E'
solo
ciò che posso dire ora, pochi minuti prima di introdurmi nella
notte; a
pensarci bene direi probabilmente altro o qualcosa in più.
"massivan"
La Neotopografia ha la forza di un
energumeno che con una mano fa
volare tutto ciò che sta sul tavolo
degli esteti e rende il tavolo stesso
una scena vera.
http://xoomer.virgilio.it/nstlva/neotopografia
|
|
"ppcom"
20/12/03
é lucida, trasparente, neutra
é' il cristallo di una teca tra il fotografo e la realta'
isola, allontana
é deresponsabilizzante
ti tiene fuori dal gioco
giustifica l'opposizione a tutto.
é' un pretesto
é codarda perche' evita i giochi
e' egoista e fifona
é un esercizio al menefreghismo
da' delirio di onnipotenza
rende arroganti
é la base di una ricostruzione dalle fondamenta o e' solo
l'impotenza
fatta valore ?
Silvio Bacchetta 19/1/2004
> Oppure era meglio non metterci l'omino?
>
> Come dite? Era meglio se stavo a casa?
>
> Può darsi.
>
>
> http://www.photosig.com/go/photos/view?id=1130965
Cio' in cui hai sbagliato è come hai posto la domanda anche se so
che lo
hai fatto solo ironicamente parlando......
MORTE ALLA NEOTOPOGRAFIA!! anche perché è come parlare del vuoto!!
non
esiste nulla in fotografia con quel nome!!!
A me la foto che hai fatto piace molto anche perché¨ è¨ ben
realizzata e
l'omino, come tante volte mi hai fatto capire, in un'inquadratura é
importante ( anche se a volte con un cane al guinzaglio é¨
meglio!!!)
Ciao!
Ileana
"massivan"
Ileana
>MORTE ALLA NEOTOPOGRAFIA!! anche perché é >come
parlare del vuoto!! non
>esiste nulla in fotografia con quel nome!!!
massivan
Esiste e come, non tutti la vedono.
La tua reazione è tipica dei pazienti
con l'estetica tutta permeata di stucchevoli
luoghi comuni fotografici.
La Neotopografia smentisce la mitologia
delle immagini e propone il "minimo indispensabile"
come massimo obiettivo da raggiungere
per una immagine.
www.massivan.netfirms.com
"Ileana"
> MORTE ALLA NEOTOPOGRAFIA!! anche perché é > come
parlare del vuoto!! non
> esiste nulla in fotografia con quel nome!!!
>
>
>
> massivan
>
> Esiste e come, non tutti la vedono.
>
> La tua reazione è tipica dei pazienti
> con l'estetica tutta permeata di stucchevoli
> luoghi comuni fotografici.
La mia reazione è semplicemente quella di chi ha visto certe
fotografie
qui proposte sottolineate dall'etichetta "neotopografia" e
che ha
giudicato nullo il loro contenuto.
>
> La Neotopografia smentisce la mitologia
> delle immagini e propone il "minimo indispensabile"
> come massimo obiettivo da raggiungere
> per una immagine.
"minimo indispensabile" sì, ma con un certo contenuto
e significato,
permettimi!!!!
"Peter"
20/1/2004
Mistica Neotopografica
In una fotografia coesistono: Realtà-Illusione-Metafisica
Una qualsiasi fotografia così ci permette in qualche modo di
cogliere
il lato metafisico del mondo. N.B.: Tutta la fotografia, anche la
foppa.
Questo è l'unico vero motivo per cui si fanno le fotografie, o si
fanno fare: perchè l'essere umano è a caccia di Dio, come un
animale
predatore.
La vera differenza tra la neotopografia e il resto è che essa
filtra
la parte illusoria della percezione metafisica.
_____________________________________________________
Peter Parker
http://pietropesaresi.altervista.org/
"un uomo deve avere un hobby"
Marion Crane
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"Peter" 21/2/2004
Il mondo della superficie circostante è simbolo: noi guardiamo
intorno, l'ambiente circostante, un viso, una lettera, e crediamo di
ritrovare in questi segni messaggi diretti proprio a noi stessi.
Questo è un utile equivoco che ci fa sopravvivere: in realtà il
vero
messaggio che il mondo ci invia è un foglio bianco senza
significaNti
leggibili. Se aneliamo alla Verità tanto vale abbandonare il
simbolo
evidente (una faccia simboleggia la faccia, un cielo il cielo, ecc),
e
provare a penetrare il linguaggio degli dei: allora una faccia non
è
piu una faccia, il cielo intersecato da fili non è piu un cielo, la
strada non è piu strada, ecc...: tutto diventa non leggibile, e
quindi
accessibile solo per grazia degli dei, per illuminazione, per
possessione di un daimon: tutto diventa Verità inaccessibile, la
stessa della transustanziazione: "il pane diventa corpo di
Cristo", è
una Verità inaccessibile. In fondo è quello che hanno fatto gli
antichi con la Grande Piramide di Cheope: hanno penetrato e
rappresentato stuprandola la Verità inaccessibile.
Il prezzo da pagare per accedere a questo Tempio è la
destrutturazione del pensiero.
Se applicate questi concetti alla fotografia, la neotopografia si
svelerà nel suo buio luminoso.
"In una bella giornata di sole"
Caro Peter
Io credo che l'equivoco di base sia considerarci "altro"
rispetto all'insieme che osserviamo.
Rimango attonito e sgomento quando mi astraggo dal mio
punto di vista, spersonalizzandomi ed osservandomi come oggetto
che occupa spazio , non più come un progetto di vita ma come
sasso presente nel mondo.
Allora, questo ulteriore stato di coscienza, puro e immateriale,
l'IO, che diventa necessario e inevitabile percorso per la materia
dopo una manciata di anni affianco ad una stella, mi lascia attonito
e sgomento.
Il vero significante, nella mia personale opinione, sta proprio
nella nostra attitudine a cercare un significato.
Grazie per il tuo stimolante e costruttivo spunto di riflessione
a presto
"Peter"
> un progetto di vita
mi ha colpito molto questa del "progetto di vita". L'unico
progetto di
vita autentico, ineludibile, pre-visualizzabile, comune a tutti, e
quindi insignificante, è il decesso.
"In una bella giornata di sole"
Da un punto di vista cosmico il nostro scopo
lo raggiungiamo nell'autocoscienza, come Universo pensante,
necessario,
perchè unica alternativa logica al nulla che come tale si
autoesclude,
e sufficiente a se stesso, noi come meccanismo essenziale
di una coscienza universale ed eterna.
Ma da un punto di vista biologico, terra terra..., bisogna produrre
"benzina" per addivenire a questa presa di coscienza, e
per predisporre le
condizioni favorevoli alla nostra generazione successiva.
Parlo di progetto di vita riferendomi ad un perchè del nostro
tribolare,
oggettivo, il senso che ne giustifichi le fatiche, e ad un come,
soggettivo, che tuttosommato è la parte meno rilevante
epistemologicamente
ma necessaria per arrivare ad avere conoscenza del senso, che
è il vero
punto.
ciao
g.
"drdlk" lunedì 7 giugno 2004 12.55
FOPPA4EVER...
La neotopografia è il nulla, è l'essenza della non esistenza, il
luogo
come assenza di luogo. La notopografia non ricerca, non vuole, non
crea.
Ma questa è ormai accademia...
Il Foppismo invece è materia e risultato, è la ricerca, è
l'emozione...
Fa niente che il 99,9999999999% delle volte l'emozione induca il
vomito,
ma emozione rimane, nel bene o nel male (più nel male in verità,
sempre
che non consideriate bene le scorreggie)
Però adesso che posso dire? Che secondo il mio merdoso parere, la
neotopa è solo un'eccezione al foppismo, è un foppismo radicale e
minimalista, nel quale l'emozione è un "a priori", e
sceme del tutto nel
risultato. L'emozione nasce e muore nel momento dello scatto e con
lo
scatto, in questo senso la neotopa è più foppa del foppa e l'unico
mezzo
che gli si addice è la macchinetta usa e getta unita alla fede,
incrollabile, del neotoprografo, o meglio, neofoppografo
d'eccezione.
Ciao
D.
"bobo"
drdlk ha scritto:
> neotoprografo, o meglio, neofoppografo d'eccezione.
dopo aver udito parlare pietro, ho rivalutato la neotopa: non per le
cose
che ha detto, ma per il timbro della voce. Uno degli angeli
dell'apocalisse potrebbe avere quella voce...
*Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande
stella,
ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti
delle
acque. La stella si chiama Assenzio*
bobo
|oO|
2/7/2004
"Massimo"
> Vedo che i neotopografi sono molto osteggiati in IAF come mai?
Non pensate
> che in fondo non fanno nulla di male se fanno qualche
fotografia un po'
> fuori dagli schemi e anche se alcuni le ritengono brutte? In
fondo
> l'importante e che piacciano a loro.
>
> Massimo
"massivan"
Il problema per loro ( i foppa) é che
la Neotopografia elimina il luoghi comuni
e fotografa il luoghi,
senza i soliti figuranti,
non blandisce il sentimentalismo
di maniera con gli occhioni lucidi dei bambini,
le schiene curve dei vecchi, le differenze
antropomorfiche,
Non rappresenta le sfortune altrui ma
é la sfortuna dei foppa.
"corvittorio"
> E' proprio così, e non è la prima volta che te lo sento dire
così bene.
> Per la parte costruens m'è sorto qualche dubbio, ma con la
parte destruens
> sono proprio con te.
> Bravo Massi, ciao
"massivan"
E' questa la sfida:
"Peter"
> io sono solo un suo umile ed insignificante allievo.
> Lo Stilita
______________________________________________________
> Peter Parker
> http://pietropesaresi.altervista.org/
> "un uomo deve avere un hobby"
> Marion Crane
"massivan"
Tutt'altro, sono io ad imparare
ma non copierò i compiti
neotopografici, userò una prevalenza
di grigi chiari.
"drdlk"
Oh, mente sublime! Il mio animo è devastato e si inchina
riconoscente!
Dobbiamo ammetterlo di fronte a Massivan siamo tutti dei pubescenti
che
giocano sulla spiaggia con i "sassi" colorati....
D.
"massivan"
Rasare la pubescenza, facilita le manipolazioni.
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